Live Report - Jailbreak (Roma) 19/11/2009
Giovedì 26 Novembre 2009 00:00
Live Report
Le canzoni del Cd “Umorismi Neri” presentate live al Jailbreak dai RHumornero, band di Pisa, risultano amplificate con grado esponenziale fino al raggiungimento della catarsi. E’ l'azione purificatrice che esercita l'arte sull'animo dello spettatore. Semplicemente fantastici. Se “Umorismi Neri” possiamo considerarlo un disco decisamente bello, adrenalinico con spruzzate di dolcezza, le stesse canzoni, presentate sul palco del Jailbreak dai RHumornero, da Pisa, risultano amplificate con grado esponenziale fino al raggiungimento della catarsi, l'azione purificatrice che esercita l'arte sull'animo dello spettatore. Un susseguirsi di emozioni che, a dispetto del cammino artistico appena iniziato con questo primo album, possiamo provare solo grazie all’immensa esperienza (derivata dalla precedente militanza in altri gruppi del calibro di Prozac+ e Super B) che ogni singolo componente mette a disposizione del gruppo. Dopo un intro breve e granitico, sul palco (che solo pochi minuti prima ha ospitato le esibizioni delle special guests Ushas, e Vicolocieco) si scatena l’inferno. “Porto i Segni”, “Punto di Vista”, botte di energia allo stato puro. Poi ancora “Il Conflitto”, “L’Equilibrio”, “Il Segreto”, “A Piedi a Casciana” splendidamente eseguite. “Il Sogno”, finora la loro unica canzone d’amore, e “Il Deserto” fanno da prologo alla divertente “L’Inglese”, per avvicinarsi poi alla fine del concerto che si chiude con “RH”, un vero e proprio bombardamento sonoro, una sequenza di note devastanti, una chiusura da brividi, una chiosa ad un discorso che vorremmo non si concludesse mai.Durante il concerto vengono proposti anche alcuni inediti, che verranno inseriti nel loro prossimo disco. “L’Autostrada”, “Vita da Cani”, “Cattiva” (rivisitazione del brano di Samuele Bersani) sono un gustosissimo antipasto, un assaggino prelibato del prossimo album. I RHumornero sono animali da palco, con la batteria di Giacomo Macelloni ad accompagnare il basso di Antonio Inserillo, ottimo anche nei cori. Ettore Carloni alla chitarra,sublime musicista, al fianco destro di Carlo De Toni, frontman del gruppo, cantante e chitarrista passionale e affascinante, con l’aspetto da dannato. Questi quattro ragazzacci toscani faranno parlare di loro, una band davvero di un certo livello. Ho acquistato sul posto il loro Cd, sono stati molto gentili ad autografarlo. Ho fatto un investimento, probabilmente un giorno quelle firme… In bocca al lupo.

Fonte: www.saltinaria.it
Autore: Eugenio Iannetta
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